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Andamento del mercato immobiliare.

Il volume di compravendite di abitazioni in Italia è stato nel 2017 pari a 542.480 NTN, facendo registrare per il comparto residenziale il quarto incremento annuo consecutivo, +4,9% rispetto al dato del 2016. Gli andamenti e la distribuzione dei volumi di scambio per macro aree geografiche evidenziano, nel 2017 rispetto al 2016, rialzi più accentuati nelle aree del Nord Ovest, dove si  concentra oltre un terzo del mercato nazionale (+5,3%) e del Sud (+5,8%). L’incremento minore, +3,5%, si registra nel Centro che rappresenta una quota di mercato pari a circa il 21%. Infine, sono in linea con il dato nazionale i rialzi nel Nord Est e nelle Isole. L’analisi condotta nel dettaglio dei comuni capoluogo e non capoluogo mostra come la crescita complessiva, osservata a livello azionale, sia lievemente maggiore nei comuni non capoluogo, +5,2%, rispetto alle compravendite nei capoluoghi, +4,4%. Tra le diverse aree del paese, i comuni non capoluogo nel Sud presentano l’incremento più elevato, +6%; di contro, nei capoluoghi del Centro e del Nord Est la crescita si attesta al 3,2%.
Nel 2017, l’IMI (intensità del mercato immobiliare) è pari all’1,59%. La quota di abitazioni compravendute, rispetto allo stock esistente, è circa l’1,9% nel Nord Ovest e nel Nord Est, 1,7% circa nel Centro e si attesta intorno all’1,1% nel Sud e nelle Isole. In particolare, i capoluoghi del Nord Ovest con un IMI pari al 2,43% mostrano la migliore dinamica di mercato. L’IMI supera il 2% anche nei capoluoghi del Centro e del Nord Est. Sempre in termini di intensità del mercato immobiliare, i comuni minori nelle Isole e nel Sud sono quelli con i valori più bassi dell’IMI, prossimi all’1%.

Clicca qui per scaricare il rapporto completo dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.