Immobiliare

Aste giudiziarie e spese condominiali.

Le spese condominiali si distinguono in spese ordinarie e spese straordinarie: le spese ordinarie sono quelle relative alla ordinaria gestione e all’andamento regolare di ogni servizio (pulizia scale, manutenzione tetto o ascensore, assicurazione RC, spese per giardino comune spese compenso amministratore…); le spese straordinarie riguardano invece tutti quegli interventi di manutenzione straordinaria e interventi di ristrutturazione dell’immobile.

Quando si acquista un immobile all’asta è molto frequente che il precedente proprietario non abbia pagato le spese condominiali. In tal caso può essere chiamato a risponderne il nuovo proprietario, ai sensi dell’art. 63 delle disposizioni attuative al c.c. secondo il quale: “chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all‘anno in corso e a quello precedente”.

La disciplina di cui sopra è chiaramente applicabile alle spese di ordinaria manutenzione. Per quanto riguarda le spese di straordinaria manutenzione invece, è tenuto a sostenere i costi chi era proprietario dell’immobile al momento della delibera dell’assemblea; di conseguenza, se le spese in questione sono state deliberate prima dell’emissione del decreto di trasferimento, ne risponde il precedente proprietario; ove invece l’assemblea di delibera si sia tenuta dopo l’emissione del decreto di trasferimento, ne risponderà il nuovo proprietario, nonché aggiudicatario dell’asta.


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